Ha un conto aperto con il Giro di Svizzera, Daniele Bennati. Due volte vincitore della classifica a punti , in quel biennio 2006-2007 che, in ambito svizzero, gli ha regalato ben 6 secondi posti di tappa. Ma nessuna vittoria. “Sarebbe bello riuscire finalmente a rompere il ghiaccio sulle strade del Giro di Svizzera” ammette ai nostri microfoni l’aretino. Che mette però, con molta onesta, le mani avanti. “Vado in Svizzera con un solo vero obiettivo. Trovare la condizione in vista del Tour de France. Vengo da un lungo stop e non posso chiedere subito la luna. Ad ogni modo non è che mi tiro indietro. Se arrivasse una vittoria, sarebbe una gran bella cosa. Ma sono consapevole che non sarà facile ottenerla”.Dopo i tanti problemi fisici che hanno sin qui caratterizzato la tua stagione (sono comunque 4 le vittorie all’attivo per ‘Il Pantera’, nel 2009), possiamo almeno dire che adesso stai bene e che la condizione comincia ad arrivare…..
Daniele n'a qu'un seul objectif sur ce Tour de Suisse: Trouver la condition en vue du Tour de France. Revenant d'un long temps de repos à cause de ses douleurs, la reprise va etre dur pour Daniele, si il arriverait à gagner une étape sur ce tour de suisse, ca serait une enorme victoire pour daniele, près à se battre.
“Questo senza alcun dubbio, finalmente. Negli ultimi tempi ho lavorato tanto e bene. Ho fatto molta fatica e moltissimi km. 200 anche oggi, e devo dire che nelle ultime uscite sto cominciando ad avvertire sensazioni sempre migliori. Ma non voglio farmi illusioni. Questa è una grande corsa, troverò avversari in grande condizione. L’importante è mettere in cascina altri km, tanti km, il più possibile. E cercare di tenere duro”.Il tracciato è molto nervoso e ai velocisti non offre che un paio di occasioni, forse. “Il Giro di Svizzera ormai lo conosco bene. Segnano pianura e invece di pianura vera, come la intendiamo noi, qui ne trovi pochissima. Meglio così, almeno per me. Ti ho già detto che in questo momento ho bisogno di fare ancora tanta fatica per crescere di forma. E sono pronto a resistere. E se ci sarà la possibilità anche a buttarmi in qualche volata”. Il tuo favorito per la vittoria finale ? “Non lo dico perché siamo compagni di squadra, ma perché lo penso. Dico Roman Kreuziger. E’ il campione uscente ma soprattutto è un grande corridore, anche se giovane. E’ forte Roman, anche di testa. Ha tutte le carte in regola per il bis, ce la può fare. E glielo auguro”.
Oltre ai già citati Kreuziger e Bennati, saranno al via Claudio Corioni, Daniel Oss, Fabio Sabatini, Ivan Santaromita, Brian Bach Vandborg e Oliver Zaugg. «Abbiamo gli uomini giusti per i diversi terreni che offre il Tour de Suisse. In particolare crediamo molto nel “nostro” svizzero Oliver Zaugg: con la strada in salita potrà divenire protagonista».
In ammiraglia, oltre a Mario Scirea, ci sarà il diesse Paolo Slongo.


La Liquigas va jouer le général avec Nibali et Kreuziger mais je pense que Daniele aura un peu d'équipier pour l'aider. Après les ennuis qu'il a eu je crois qu'il aura l'avantage d'être frais sur le Tour. 






